Ora Esatta

histats

Contatore Visite


Visits today:32
Visits in this month:32
Visits in this year:6186
Visits total:228369
Bots today:37
Date since:2010-05-11

Risorse

Home
Francesco Monteleone ti dà il Benvenuto nel sito
Presentazione dell'Autore PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 07 Luglio 2007 10:54

Francesco Monteleone, ingegnere Elettrico, progettista di Impianti Elettrici Civili ed Industriali, Light Designer, Esperto di Sicurezza Antincendio (prevenzione, rivelazione e spegnimento), progettista di sistemi di sicurezza antieffrazione e TVCC, esperto di Informatica hardware e software, Responsabile della Qualità UNI EN ISO 9000, Professore di Elettrotecnica. Effettuo progettazioni, consulenze e direzione lavori per le tipologie impiantistiche prima citate. Offro assistenza alle imprese per effettuare le verifiche riguardanti il collaudo dell'impianto elettrico prima della messa in esercizio (DPR 462/01) con strumentazione professionale.

Iscrizioni:

- Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo;

- Albo del M.I. di cui al DM 05/08/2011 (ex L.818/84): Professionisti Antincendio;

- Albo dei Consulenti tecnici del Giudice CTU;

- Albo dei Certificatori Energetici Regione Sicilia;

Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Febbraio 2014 16:37
Leggi tutto...
 
La normativa sugli F-GAS PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 19 Dicembre 2014 17:11

Molti di Voi si chiederanno: ma cosa sono gli F-GAS ?

Eppure molti ci lavorano, ma non sanno che sono soggetti ad una normativa del tutto particolare, vedi in merito http://www.fgas.it .

Gli F-GAS sono gas fluoroderivati, nati in sostituzione di altri gas, ormai fuori commercio da tanti anni. Questi gas, pur non avendo le caratteristiche inquinanti ad esempio degli halon, sono anch'essi inquinanti poichè contribuiscono ad aumentare l'effetto serra, così come l'anidride carbonica. La Comunità Europea ha deciso di tenerli sotto controllo ed ha emanato nel 2006 il Regolamento CE 842/2006 (recepito dal DPR 12/01/2012 n.43) che, in coordinamento con i Regolamenti CE 303 -304 - 305/2008, contribuiscono a dare una regolamentazione precisa ai settori: antincendio (gas NAF S125, PF23, ecc.), climatizzazione, frigotecnica, cabine di trasformazione AT ed MT (SF6 esafluoruro di zolfo per gli interruttori).

Probabilmente non tutti sanno che da qualche anno per lavorare in questi comparti è necessario un patentino, previsto dal Regolamento CE 304/2008, rilasciato da alcuni enti certificati, come ad esempio la confartigianato, inoltre, anche l'azienda in cui si lavora dovrà certificarsi, mediante gli Enti di certificazione riconosciuti, come RINA - KIWA CERMET - ecc., ed iscriversi al portale nazionale F-GAS.

Anche le PA ed i privati dovranno chiedere alle aziende che effettuano lavorazioni nei propri locali, la certificazione delle stesse, e richiedere il libretto di impianto che accompagnerà le proprie installazioni (obbligatorio a carico della ditta che effettua la manutenzione).

Dal 01 Gennaio 2015 il Regolamento 842/2006 che regola tutto il settore verrà abrogato, in sua sostituzione entrerà in vigore il Regolamento CE 517/2014 che, nella fase iniziale, continuerà ad essere coadiuvato dai Regolamenti CE 303 - 304 /2008, in attesa dei nuovi regolamenti applicativi. Cambia poco, in pratica, anche se si modifica il libretto di impianto, si cambia il modo di calcolare la quantità di gas (in funzione ora del GWP), diventa obbligatorio un sistema di controllo delle perdite di gas.

Ultimo aggiornamento Martedì 06 Gennaio 2015 00:14
 
La vergogna dell'abrogazione della CEI 81-3 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 15 Dicembre 2014 18:37

Vi comunico che, dallo scorso 30/6/2014, è stata abrogata la guida CEI 81-3, dove erano indicati il livello ceraunico (valori medi del numero dei fulmini a terra per anno e per chilometro quadrato) dei Comuni d’Italia (indispensabile per la redazione dei progetti di impianti elettrici, in quanto obbligatorio il calcolo delle fulminazioni, e del DVR sul rischio fulminazione in quanto richiesto dal Testo Unico sulla Sicurezza).

Riporto un articolo in rete che esplica bene il nuovo quadro normativo:
La guida era basata su una mappa ceraunica costituita da dati storici forniti da ENEL e RAI (dati aggiornati al 1999). Tali dati sono ora stati sostituiti con quelli della banca dati del SIRF (Sistema Italiano Rilevamento Fulmini).
Il sistema di rilevamento è costituito da una rete di sensori per la rilevazione dei fulmini su tutto il territorio italiano, isole e mari limitrofi compresi, in grado di fornire dati estremamente precisi. Questo approccio costituisce una notevole innovazione nel settore della prevenzione dei danni da fulmini in quanto fornisce un valore di “Ng” (numero medio di fulmini a terra all'anno e al chilometro quadrato) basato su dati di fulminazione rilevati in oltre dieci anni di osservazioni sull'intero territorio italiano, con un'elevata precisione spaziale e temporale (identificazione del luogo e dell'istante in cui si è verificato ogni singolo fulmine).
La rete di rilevazione è stata installata nel 1994 applicando la miglior tecnologia disponibile, seguendo un approccio applicato in numerosi sistemi in Europa e nel mondo.
Sul sito del CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) sono disponibili i valori aggiornati di “Ng”, relativi a maglie quadrate del territorio italiano con lato pari a 5 km. Questi dati statistici relativi al numero medio di fulmini a terra all’anno e al chilometro quadrato sono di proprietà del CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) e del CESI SpA (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano).
Pertanto, a partire dal 1/7/2014, la valutazione del rischio fulminazione, peraltro espressamente richiesta dall’art. 84 del D.Lgs. 81/08 e quindi elemento integrante del documento di valutazione dei rischi aziendale, dovrà essere effettuata sulla base del valore di Ng reperibile dal sito del CEI.
I nuovi valori di Ng saranno aggiornati nel tempo, in particolare ad ogni nuova edizione della norma CEI EN 62305-2 (Protezione contro i fulmini. Parte 2: Valutazione del rischio), imponendo al Datore di Lavoro una periodica revisione della valutazione del rischio fulminazione, per mantenerla aggiornata nel tempo sia alle nuove metodiche di calcolo che ai dati di probabilità di fulminazione più aggiornati.

Una vera e propria vergogna!!! Adesso chi voglia sapere il livello ceraunico di una zona dove sorge un'attività dovrà connettersi con il sito del CEI e pagare ogni singola visura (come per le mappe catastali) 15 € + IVA. I dati, che rimarranno di proprietà del CEI, potranno variare di anno in anno. Vi immaginate che tutti si dovrebbero connettere annualmente per ricalcolare il livello di rischio del proprio edificio? Dovendo pagare anche un professionista? Se da qualche anno si era cominciato a fare una valutazione del rischio di fulminazione per tutte le attività d'ora in poi, con questa nuova vergogna perpetrata dal CEI, si continueranno a sfruttare le vecchie tabelle o non si farà direttamente il calcolo. La rete si sta già attivando con un sistema privato di sensori di fulmine (vedi http://www.lightningmaps.org/realtime?lang=it) ancora allo stato iniziale, ma senza alcun contatore di fulmini totale.

Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Dicembre 2014 19:01
 
La terra degli ignoranti PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 11 Novembre 2014 19:17

E' proprio vero: l'Italia è "la terra degli ignoranti".

Senza nulla togliere al dolore dei familiari per le vittime del terremoto dell'Aquila, non sempre è possibile rivalersi sugli altri per fargli pagare economicamente e/o penalmente delle colpe non loro. Purtroppo i terremoti non si prevedono, pace, amen e così sia. Che se ne diano una ragione tutti, compreso i giudici, ritengo assolutamente vergognoso accusare degli scienziati perchè non hanno saputo prevedere il terremoto. C'era lo sciame sismico? Ve ne sono tanti in Italia, questo è un territorio a rischio, non si possono evacuare interi territori ogni volta. Solo gli ignoranti possono pretendere una previsione sismica.

 
Regolarizzare un impianto con la Di.Ri. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 31 Ottobre 2014 13:56

DOMANDA

Ch.mo Ing., sono un perito ind.le - elettronica e tlc - regolarmente iscritto presso il collegio dei periti di AV. Sono altresì laureando in ing. elettronica, avendo tra l'altro sostenuto gli esami di elettrotecnica e macchine elettriche e sistemi elettronici di potenza negli impianti elettrici. Aggiungo che sono in possesso di ATTESTATO di qualifica professionale di "Ispettore alle Verifiche Elettriche" per impianti di messa a terra, con conseguente abilitazione all’esercizio dell’attività, conseguito a seguito di specifico corso di formazione presso una società autorizzata dal Ministero delle Attività Produttive.

Orbene, un mio parente mi chiede cosa fare per mettersi in regola relativamente ad un impianto elettrico a servizio del suo negozio. Preciso che l'impianto in questione lo ha realizzato lui stesso. Le chiedo dunque quali adempimenti sarebbero necessari e se, date le mie competenze cui ho accennato, potrei occuparmene io stesso.

Ultimo aggiornamento Domenica 02 Novembre 2014 19:46
Leggi tutto...
 
« InizioPrec.123Succ.Fine »

Pagina 1 di 3

Pubblicità

Link consigliati:
OGGETTI IN VENDITA
Se vi interessa contattatemi tramite ebay
TORRISIGROUP
Professionale gestore siti Web
questo è uno spazio pubblcitario a disposizione
Il mio Profilo LinkedIn
Francesco Monteleone
Il sito Web Tiscali
Francesco Monteleone
Segnalasito
Segnalasito
Petralia News
PETRALIA NEWS
Gaetano Pirrera
Gaetano Pirrera
Bottone Scambio Directory Pubblicitaonline.it
Banner


Biglietto da visita

biglietto visita no indirizzo.jpg

Ing. Monteleone Francesco P.IVA 06206570829